Control Your Breath, Control Your Life! Il respiro è il link tra mente e corpo

18/12/2020 Non attivi Di Paola G. Milizia

Hai mai notato che quando sei sorpreso da una notizia incredibile, o in ansia per qualche cosa tendi a trattenere inconsciamente il respiro? È una reazione naturale.

Ma se impari a controllare consapevolmente la tua respirazione, allora potrai anche controllare la tua mente e la tua vita. 

Sorridi e respira! Il sorriso libera il respiro.

Il mistero del respiro

Respirare è il primo atto che compiamo quando veniamo al mondo. È un atto che ci accompagna per tutta la vita e che, in un certo senso, identifichiamo con la vita stessa.

Senza il respiro, nient’altro avrebbe importanza alcuna, infatti, non esisteremmo nemmeno. Il respiro è la nostra priorità numero uno, perché senza di esso non siamo in grado di pronunciare una sola parola o eseguire anche le più piccole azioni. Il respiro in quanto forza vitale è qualcosa che accade automaticamente.

Ma associato al respiro c’è anche del mistero, tanto che in molte culture e tradizioni è ritenuto manifestazione dello spirito.

Respiro e sensazioni

Il respiro porta con sé tutta una serie di sensazioni ed emozioni traducibili in diversi atteggiamenti psicosensoriali e riconducibili a diverse attività o comportamenti, quali: annusare, sospirare, soffiare, sbuffare, sbadigliare, gemere, sussurrare, cantare e così via. Tutte azioni psicofisiche cariche di impatto sensoriale ed emotivo.

Esistono, praticamente in tutte le lingue, una quantità di modi di dire idiomatici che prendono spunto dal respiro. Fino all’ultimo respiro, col fiato sul collo, da togliere il respiro, di ampio respiro, etc. sono tutti modi di dire che trasmettono l’energia del respiro.

Il respiro è vita. Tutti gli esseri viventi, seppur in modo diverso, respirano.

Respiro e consapevolezza

Tutti sanno respirare ma pochi ne sono consapevoli.

Una respirazione efficiente è parte integrante di una buona postura, di una mente chiara e di un utilizzo corretto del corpo. 

E se è vero che ansia, paura, stress e cattiva postura compromettono la respirazione è altrettanto vero l’opposto, cioè che una cattiva respirazione è causa di ansia, stress e vizi posturali. 

Spesso, per ovviare a tutto ciò, siamo istruiti ad aumentare la nostra capacità polmonare forzando la respirazione, ma questo può risultare di ulteriore ostacolo nel caso di un sistema muscolare già sovraccarico. 

L’importante non è respirare profondamente, come spesso si crede, ma piuttosto non “dimenticare” di respirare, non andare in apnea, ma lasciar fluire il respiro quanto più possibile naturalmente. 

Continua a respirare nonostante tutto, il più consapevolmente possibile. 

Non hai idea di quante volte in passato, in preda all’ansia o anche solo alla concentrazione, mi sia capitato di “dimenticarmi” di respirare…e non ti nego che di quando in quando mi capita tutt’ora, con la differenza che oggi, in tali circostanze, sono immediatamente consapevole di quanto mi sta accadendo e riesco da sola a ricordare a me stessa di respirare.

Il Metodo Alexander

Questa mia conquistata consapevolezza è frutto di anni ricerche ed esperienze, la più sensazionale delle quali è riconducibile al Metodo Alexander. 

Il metodo Alexander, ideato da Frederick Matthias Alexander, attore shakespeariano di origine australiana, come molte altre discipline, deriva da un infortunio che diventa occasione di consapevolezza e studio. L’attore perde la voce, non riesce ad avere un aiuto valido dai medici, inizia così a studiare una potenziale causa nell’uso del suo stesso corpo.

La tecnica “riabilitativa” sviluppata si basa sull’adozione di un pensiero costruttivo che permetta di evitare comportamenti automatici dannosi e di sostituirli con atteggiamenti più consapevoli ed efficaci. 

In quest’ottica imparare a respirare naturalmente è soprattutto un processo volto a disimparare le abitudini dannose, piuttosto che a praticare alcuni esercizi o tecniche di respirazione.

Così scopo del Metodo è prendere coscienza e prevenire cattive abitudini respiratorie, basandosi soprattutto sul “fare di meno” e sull’imparare a “non fare” per cambiare i modelli (errati) di pensiero e comportamento radicati e aprire così la strada a una migliore qualità della vita. 

Purtroppo in Italia il Metodo non è diffuso, ma esistono diverse letture in proposito.

Ricordati di respirare. Dopo tutto, è il segreto della vita
Gregory Maguire