Raikov Effect: l’arte di “rubare” talenti

26/09/2020 Non attivi Di Paola G. Milizia

Pablo Picasso diceva: “L’artista mediocre copia, il genio ruba”.

Ti piacerebbe acquisire rapidamente i fantastici talenti e le abilità di chi più ammiri?

In fondo, tutti abbiamo qualcosa che vorremmo fare meglio di come lo facciamo attualmente: saper suonare con talento il pianoforte, cavalcare o sciare come i nostri maestri o più semplicemente parlare in pubblico senza sforzo, senza quell’ansia che tipicamente ci assale.

Immagina di possedere un’arma segreta che ti consenta tutto questo e ancor di più…un’arma potente che ti permetta di diventare praticamente tutto ciò che desideri, semplicemente cambiando il modo in cui funziona il tuo cervello.

Indubbiamente si tratta di un’arma di cui ti sei già inconsapevolmente servito, soprattutto durante l’infanzia. Scommetto infatti che quando da bambino hai iniziato a sciare, cavalcare o fare qualsiasi altra cosa, i tuoi progressi sono stati di certo piuttosto rapidi, e sei passato da zero a padroneggiare la tecnica semplicemente emulando il tuo maestro.

Per me è sempre stato così e tutt’ora lo è. Ricordo di essere diventata un’amazzone provetta in tempi record grazie al fatto di montare in compagnia di un cavaliere molto bravo e molto esperto che ben presto era diventato il mio idoloil mio modello da emulare. Ero una ragazzina e non perdevo troppo tempo a chiedermi i come e i perché nascosti, ciò che contava era il risultato. Un risultato notevole conquistato non soltanto grazie all’allenamento e al perfezionamento della tecnica, ma soprattutto grazie ad un atteggiamento mentale, ad un’attitudine vincente, libera da inutili ansie o paure, e totalmente focalizzata sull’essere brava come il mio idolo o meglio sul diventare esattamente lui, quasi “rubando” i suoi talenti. Ricordo che affrontando gli ostacoli da saltare, uno dopo l’altro, immaginavo e pretendevo di essere lui, con la sua calma e il suo assetto sicuro e deciso. Era tale il mio “essere lui” che ben presto ne scaturì una tale sintonia emotiva e complicità da rispecchiare le dinamiche dell’innamoramento. 

Ovviamente in quei giorni non ero consapevole di quanto stavo facendo con la mente, era qualcosa che mi veniva spontaneo e che ho continuato a ripetere in varie circostanze ogni volta che avessi dovuto cimentarmi in qualche impresa in cui eccellere. Quasi come in un gioco a seconda delle circostanze individuavo il mio modello di turno (cavaliere, maestro di sci, prof. di filosofia, etc.) e diventavo lui, rubavo i suoi talenti immaginando di essere lui e di fare come lui stesso avrebbe fatto. Inconsapevolmente stavo utilizzando una tecnica mentale collaudata e nota come “Effetto Rikov” (dal nome del neurologo e psicologo russo Vladimir Raikov che negli anni ’70 a Mosca studiò sperimentò la tecnica sui suoi studenti). Una strategia che consente di assumere gli attributi della persona che vuoi essere (il tuo mentore appunto) semplicemente fingendo di essere quella persona, usando la mente inconscia per vedere le cose dal suo punto di vista, pensare come lei, e persino assumerne i movimenti.

Grazie all’ Effetto Raikov è possibile assumere la mentalità di ciò che desideri come se avessi già raggiunto l’obiettivo a cui stai lavorando: questo significa che la tua mente cambia, mettendoti in allineamento mentale con lo stesso obiettivo. Puoi cambiare i “filtri” che generalmente usi per risolvere un problema, sostituendoli con quelli della persona il cui successo che vuoi copiare, pensando e agendo esattamente nello stesso modo in cui lo farebbe quella persona. 

Utilizzare l’Effetto Raikov non significa rinunciare ad essere te stesso, ma soltanto fornire al cervello degli input per “scaricare e installare” le migliori capacità di coloro che sono già brillantemente riusciti nell’impresa che ti accingi a compiere, emulando e incarnando la mentalità e il successo dei tuoi idoli. 

Your Imagination is your preview of life’s coming attractions

Albert Einstein